Diario di bordo: SAINT MOTEL live @ Fabrique Milano

Eccomi qua a recensire ancora una volta un altro bellissimo live dei Saint Motel! Il concerto si è tenuto presso il Fabrique Milano lo scorso martedì 21 febbraio. Ma come sempre facciamo un passo indietro al momento della partenza. Sono le 4:30 di lunedì 20 febbraio, la mia sveglia suona e dopo aver passato quelle poche ore di sonno che avevo a disposizione quasi in bianco, scatto in piedi e finisco di preparare le ultime cose prima di avviarmi alla stazione della mia piccola città accompagnata da mio cugino Lorenzo. Eh sì, spesso e volentieri i miei cugini sono i miei compagni di viaggio. Ad ogni modo saliamo sul treno che parte puntualissimo intorno alle 6 del mattino e dopo qualche post sul mio profilo personale di instagram, crollo e mi addormento. Arriviamo a Milano accolti da un alone di nebbia sottile e dal freddo. Esattamente come l’avevo lasciata l’ultima volta, questa città mi si presenta grigia e gelida ma con un po’ di fascino in più. Arriviamo all’alloggio, posiamo le valigie e via dritti al Duomo, che candido spicca nella nube di nebbia. Il pomeriggio giretto veloce ai Navigli e poi dopo una cena altrettanto veloce, stanchi ed esausti ci mettiamo a dormire. Ma naturalmente cosa fai? Non vuoi passare un’altra notte in bianco? 😀 I vicini nella stanza accanto disturbano in modo a dir poco molesto la nostra quiete, e niente quindi non si dorme. Poco male il giorno successivo arriva veloce, ed eccola lì, puntuale come sempre in queste occasioni, la mia ansia a darmi il buongiorno. Per poi sparire completamente la sera stessa quando incontro come in accordo Laura (altra nostra adorabile admin) con il suo fidanzato Piero. Nel frattempo ci scrive Evelin, una ragazza simpaticissima che ci ha contatto per andare insieme al concerto! La incontriamo non molto poco tempo dopo di fronte al Fabrique. Poi penso ”chissà se hanno accettato davvero la mia richiesta per il fotopass”, pochi minuti e vado ad accertarmene di persona ed incredibilmente il mio pass c’è! Era lì ad aspettarmi e non potete capire la gioia di quel momento dopo mesi e mesi di richieste in giro agli altri eventi! La conquista di poter girare liberamente nel locale perché hai il tuo posto a metà fra il palco e le transenne, a pochi cm dalla band con la quale ormai hai ben più di un semplice legame di ammirazione, è qualcosa di incredibile. Una volta dentro il locale incontro subito la dolcissima Chiara con suo fratello Carlo, fan della band e mentre guardiamo il concerto di apertura ai Saint Motel, con i Vittoria and the Hyde Park, ci raggiunge l’altra admin, Giada, che finalmente e piacevolmente conosco di persona! Il nostro team entra subito in sintonia e anche più tardi nella mia zona di mezzo, non mi faccio scappare occasione per parlare un po’ con loro, scambiarsi sorrisi e sguardi di complicità. I VHP finiscono il loro live e dopo un po’ di attesa ecco i Saint Motel che entrano in scena con l’eco delle grida di gioia dei fan ad accoglierli. Carichi e brillanti stanno sul quel grande palco imponenti e belli. La sensazione che provo è diversa dalle altre volte, il fatto di essere in un posto diverso mi permette di concentrarmi maggiormente sulle fotografie ma di godermi allo stesso tempo il concerto.  Guarda caso questa volta, nonostante fossi particolarmente preoccupata, sono riuscita a portarmi a casa molte più foto rispetto alle altre volte, e forse anche a dargli un tono più creativo e personale. Poi il cenno dal palco di A/J che mi saluta. Da quando faccio parte di Saint Motel Italia, non ricordo una sola occasione in cui si sia dimenticato di dedicarmi la sua attenzione, anche fosse stato per un solo istante.

Speriamo di poter condividere con voi anche i video della serata il prima possibile, nel frattempo nella nostra pagina FB potete trovare qualche diretta. A fine concerto abbiamo aspettato un bel po’ fuori dal locale nella speranza di poter incontrare i ragazzi, e così è stato! Vi ho mai detto quanto i ragazzi siano amichevoli e affettuosi? Se questo non è il nostro primo articolo che leggi ormai dovresti averlo capito 🙂 Comunque dopo un po’ di chiacchiere, baci e abbracci riusciamo a scattare qualche foto insieme, e così ce ne andiamo via felici e soddisfatti. Non vediamo l’ora che tornino per poterli vedere ancora una volta, e vi invitiamo ad accompagnarci e a vivere con noi questa bella esperienza.

Potete vedere più scatti della serata e qualche video nella gallery.

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Vi aspettiamo al prossimo live, che dovrebbe svolgersi questa estate, ma ancora non sappiamo darvi maggiori informazioni.

A presto

Gloria

SMI: perché una community creativa (e non)

Getaway - Saint Motel by SophieGin
Getaway – Saint Motel by SophieGin

Probabilmente se siete finiti qui nel nostro sito è perché siete fan dei Saint Motel, o magari incuriositi dalle nostre illustrazioni siete passati a dare un’occhiata, o ancora magari siete qui solo per puro caso. Ad ogni modo oggi vogliamo raccontare perché abbiamo scelto di dedicare alla band una community creativa (e non) come da titolo. Nel web emergono ogni giorno moltissimi fanclub, basta farsi un giro su instagram e vedrete che ce ne sono dei più disparati dedicati anche ai nostri Saint Motel. Questo è senza dubbio un aspetto positivo perché significa che le persone li ammirano davvero e si sono affezionati alla band o alla loro musica, o magari perché i fan vogliono far sapere che esistono. Tuttavia, pur apprezzando senza competizione, anzi siamo a favore della condivisione tra fan, la fatica di tutti, noi abbiamo intrapreso una strada un po’ più particolare. Non si tratta cioè di mettere sui social centinaia di repost e retweet dei contenuti originali della band, certo facciamo anche questo perché dobbiamo informare ed è giusto che le persone sappiano e conoscano i progetti della band, ma abbiamo voluto dedicarci anche al nostro lato creativo, cercando di rendere unici e distinguibili i nostri account, realizzando con cura e passione contenuti diversi da quelli originali dei Saint Motel, pur ispirandosi a loro.

Local Long Distance Relationship by Gloria Belardinelli
Local Long Distance Relationship by Gloria Belardinelli

Sto parlando delle nostre illustrazioni, delle fotografie e video che realizziamo ai live e non, e di questo stesso sito. Inoltre come abbiamo detto in radio, o in altri sitiweb, qui non si tratta più semplicemente di gusti musicali poiché abbiamo instaurato con la band un rapporto di rispetto e stima reciproca che supera ben oltre le nostre aspettative iniziali, se mai ci fossero state. E’ la prova che creatività e musica non aumentano le distanze relazionali tra persone ma le diminuiscono, e questo a mio parere dovrebbe essere lo scopo dell’arte. Spogliata di snobismo e presunzione. Ad ogni modo non tutti siamo dei creativi nati, per questo siamo aperti ad accogliere anche chi può dare il suo contributo in maniera diversa, raccontando un proprio pensiero, la propria opinione, condividendo i nostri articoli o lavori, e sentendosi parte di una community che ha in comune la passione per la musica. Troppo spesso ci dimentichiamo che i social network sono nati per fare rete e non soltanto per mettere in mostra se stessi, le proprie abilità o punti di vista. Saint Motel Italia ha scelto la creatività come chiave di lettura per la musica e come punto di incontro tra persone e non solo utenti.

Diario di bordo: Saint Motel live @ Roma Nov. 2016

Con un estremo ritardo, del quale ci scusiamo, vi presentiamo oggi l’articolo sui live dei Saint Motel che si sono tenuti a Roma il 10 e l’11 novembre appena trascorsi. Ci piace come sempre raccontare le cose così come sono e per quanto mi riguarda sono sempre molto belle. Sono arrivata a Roma il lunedì, dopo l’intervista a RadioWave in cui io e Valeria abbiamo avuto occasione di raccontare il progetto di Saint Motel Italia agli ascoltatori. I ragazzi hanno poi suonato giovedì sera a Roma presso lo Spazio Novecento in occasione del Connected Party organizzato da Citroen e Radio Deejay.

Uno scatto di Piazza di Spagna a Roma

Spazio Novecento è una bellissima struttura molto ampia ed elegante nella quale di solito sembrano organizzare serate e sembra essere utilizzato come discoteca. Dico sembra perché questo è quello che mi è stato riferito da alcuni amici di Roma e che mi hanno gentilmente ospitato per tutta la settimana. La sera del live io e mio cugino, che si è offerto di accompagnarmi all’evento, incontriamo Laura e il suo ragazzo. Chi è Laura? Vi starete chiedendo. Si tratta della nostra ultima new entry che da poco tempo fa parte dello staff e si occupa della gestione dei nostri social, e con la quale ero in contatto su Instagram e poi su Facebook proprio perché fan della band. Forse non lo sapete ma per accedere all’evento era necessario essere in lista. Fortunatamente una ragazza dello staff dell’evento ci aveva taggato su Twitter e in questo modo ho potuto contattarla e avere il mio posto prenotato, ma, quando arrivo di fronte all’ingresso scopro di avere due liste a mio nome, o meglio già lo sapevo, ma non ero del tutto sicura. Una lista era stata registrata con il mio nome anagrafico e l’altra come Gloria (che voi saprete essere un soprannome, e se non lo sapevate beh ora lo sapete). Dal momento che alla ragazza mi ero prenotata a nome Gloria, soltanto un’altra persona poteva aver utilizzato il mio nome anagrafico per la lista, vi lascio intendere. Ad ogni modo non ci sono stati problemi, saliamo i gradini, ci guardiamo intorno un po’ spaesati e ci appostiamo di fronte al palco, dove ancora non c’èra molta gente, o per lo più era sparpagliata nel locale. La mia incontenibile irrequietezza, che puntualmente si presenta in queste circostanze, mi costringe a spostarmi e ad andare al piano di sotto per lasciare il giubbino al guardaroba. Tuttavia la mia irrequietezza casca a pennello, poiché mi ha fatto incontrare A/J al piano di sotto che stava parlando con alcune persone (sarò sincera, non ho idea di chi fossero nonostante me le abbia presentate). Facciamo due chiacchiere al volo e mi chiede come è andato il rientro in Italia. Avrei voluto dire ”terribile” perché terribile è riuscire a riadattarsi ad una città che amo ma che mi sta stretta ed è cosparsa di visi cupi e ingrigiti dalla pioggia. Ma sono troppo ottimista per eccedere con questo tipo di contaminazioni da parte di ciò che mi circonda quindi ho semplicemente risposto ”bene nonostante il viaggio incredibilmente lungo”. Torno di sopra, saluto A/J, mi sposto nella terrazza dove si era eclissato mio cugino, e ovviamente le sorprese non finisco dato che incontro Greg che mi accoglie come al solito a braccia aperte, letteralmente. Parliamo un po’, anche lui stesse domande, era particolarmente in forma, carico ed elettrizzato dalla serata, prende in simpatia mio cugino, anche lui musicista, ma non posso far perdere a Laura l’occasione di incontrarlo, così mando appunto mio cugino a cercarla, ed eccola che arriva. Greg viene poi trascinato via perché ”deve fare stretching” prima di suonare °_° okkkk! L’ora dello show si avvicina, e, finalmente ci siamo posizionati come si deve sotto il palco. I Saint Motel vengono presentati, aprono il concerto con Cold Cold Man, con la quale, com mia sconvolgente sorpresa, A/J da sopra il palco mi si avvicina con il microfono per canticchiare il pezzo. No ti prego, sono stonata, non farlo mai più! 😀 Nonostante l’imbarazzo ho cercato di spaventare il pubblico come potevo in pochi secondi LOL. Qui sotto la nostra diretta da Facebook. Ci scusiamo se per un po’ è capovolta, la prossima volta staremo più attenti.

Pubblicato da Saint Motel Italia su Giovedì 10 novembre 2016

Si va avanti, live da paura, soprattutto per via dei pezzi nuovi dall’album SaintMotelevision che avevo sentito precedentemente a San Francisco senza conoscerli ancora ma che avevo subito amato. Adesso che li conosco meglio il live è ancora più coinvolgente. Con i ragazzi le sorprese non finiscono mai, e ormai dovrei essermi abituata ai colpi di scena, ma non è così, vi assicuro che non finiranno mai di stupirmi. E mentre tu sei lì sotto che ti godi il concerto, scatti fotografie e fai qualche ripresa per la pagina, completamente distratta ma assorbita dal tuo gran da fare, è allora che ti colgono impreparata e sentirsi chiamare dal palco all’improvviso mentre la band suona fa un certo effetto. Se non ho capito male ”il capo” mi ha ”rimproverato” in modo ironico: ”Gloria, potresti seguire?!”, in inglese ovviamente. Sì, perché A/J stava parlando ed io ero troppo presa dalle fotografie per prestare attenzione. Purtroppo non posso farvi vedere il video di questa circostanza perché le riprese le ho trovate solo dopo sulla fanpage FB di Citroen, ma non essendo nostre non è il caso di pubblicarle qui. Potete comunque andare sulla loro pagina e cercare il video della diretta. Nel mio profilo personale su FB c’è l’estratto di questo momento ma è visibile solo agli amici. Come sempre non mi dilungherò sul live per il semplice motivo che non sono una musicista e comunque non è nel mio interesse scrivere un articolo tecnico, perché di tecnicismo il mondo ne è fin troppo pieno. Anche dopo lo show abbiamo passato un po’ di tempo con Greg, incontrato velocemente gli altri e dopo averli salutati abbiamo continuato quel poco che restava della serata. Per concludere vi postiamo qui il video del live a Spazio Novecento. Il video non è integrale ma grazie alla collaborazione con Laura e Piero, siamo riusciti ad ottenere una buona quantità di materiale e a realizzare quello che segue.

Il giorno dopo i Saint Motel hanno suonato in versione acustica al Negozio Discoteca Laziale. Dove anche qui sono stati meravigliosi, in un’atmosfera più intima che li ha visti scendere dal palco e suonare a pochi cm di distanza dal pubblico. Potete trovare un breve video del live sul nostro account Instagram dove il primo pezzo è stato suonato sul palco. Inutile dilungarsi su quanto siano stati carini anche il giorno successivo. Noi vi lasciamo con alcuni scatti anche inediti dei live, e una foto del pubblico scattata dalla band. Vi invitiamo a visitare la gallery per visionare tutti gli scatti della serata.

A presto,

Gloria

Diario di bordo: SAINT MOTEL live @ GAMH/San Francisco

Eccomi qui finalmente a scrivere di questa bellissima esperienza oltreoceano. Beh da dove cominciare, non è assolutamente semplice perché le emozioni sono state tante e talmente forti che ancora le sento vive sulla pelle, ma partiamo dall’attesa pre-concerto. Sono arrivata al Great American Music Hall a San Francisco perfettamente in orario, direi in netto anticipo, e dopo un’attesa piuttosto breve, finalmente riesco ad entrare nel locale. Salgo i pochi gradini di fronte a me ed eccoli lì i nostri Saint Motel! La reazione? E’ stata più o meno questa: ”Wooooohh Gloria!”. Eh sì perché i ragazzi, grazie ai social e agli incontri precedenti in Italia, ormai mi conoscono. Come annunciato sul mio profilo personale su Facebook, ad ogni modo la reazione è stato sbalorditiva anche per me, non mi aspettavo tanto affetto e tanto calore, tra gli abbracci, le chiacchiere e le risate, la band mi regala il poster autografato con tanto di nome, e una bella dedica con un po’ di parole in italiano! Naturalmente voi non potete saperlo, ma lo staff di SMI aveva preparato a sua volta dei regali per la band, che ho potuto consegnare personalmente a nome di SMI naturalmente. Qualche curiosità sulla chiacchierata pre-show con la band: è stato molto divertente scoprire che Aaron trova il nostro profilo Instagram ”mooolto sexy” ;D mentre Greg mi ha giustamente fatto notare che non avevamo mai parlato prima di allora nonostante la mia presenza ad altri eventi in Italia. Naturalmente ho parlato anche con Dak e A/J ma se devo essere onesta non ricordo assolutamente cosa ci siamo detti, a parte che Dak ricorda il nome della nostra fondatrice di SMI su Facebook (Giada), so happy for you 😉

Dopo la foto di gruppo con la band, ho fatto qualche scatto al locale e a Dak e Greg.

A questo punto prima dell’inizio del concerto è passato qualche altro minuto, mi sono posizionata e ho scambiato due parole con i fans del posto, incuriositi dalla maglietta di staff che indossavo, apprezzata dalla band, qualcuno mi ha addirittura chiesto se l’avessi acquistata la sera stessa nel locale, quando in realtà come potete immaginare, l’illustrazione stampata sopra è una mia ideazione realizzata proprio per Saint Motel Italia. Il pubblico, decisamente molto più giovane rispetto al quello italiano, per lo meno in prima fila dove mi trovavo, è stato davvero super amichevole e piacevole, non solo! Sono rimasta incredibilmente stupita da come le persone di qua reagiscono al concerto, nessuno si dimena per stare in prima fila a tutti i costi, ognuno accetta tranquillamente il suo posto rispettando le persone che ha vicino, lasciandosi lo spazio adeguato per respirare nonostante il locale stra-colmo di persone (infatti la band quella sera ha fatto sold-out) e  riuscendo comunque a ballare, cantare e scatenarsi. Le persone si scambiano sorrisi senza bisogno di tante parole, probabilmente perché sono tutti insieme per condividere lo stesso momento. Questo è quello che ho vissuto io qui a San Francisco, non so dirvi come possa essere nelle altre città americane ovviamente. Non ancora 😉

Prima dei nostri Saint Motel hanno suonato altri due gruppi per circa mezz’ora ciascuno, bravi e divertenti, i Weathers e i JR JR, assolutamente consigliati 🙂

Ma adesso veniamo a noi e al momento clou della serata. Cambio di palco, luci soffuse, una traccia di sottofondo che annuncia il nome dei nostri quattro bei californiani, ed eccoli arrivare accompagnati dalle urla esultanti del pubblico! Un inizio show esplosivo per la nostra band preferita che come sempre sa esattamente come stare sul palco, con grazia, eleganza e movimenti scalmanati che solo a guardarli ti fanno subito venire voglia di ballare. E la scaletta? Dopo quasi un anno di distanza dall’ultimo concerto, mi sento decisamente onorata di aver sentito in anteprima i nuovissimi e bellissimi pezzi della band, eh sì, perché molte canzoni del live per me erano del tutto nuove dal momento che  l’album SAINTMOTELEVISION uscirà ufficialmente il 21 ottobre (segnatevi questa data). Un brano in particolare, oltre alla nuovissima Move, continua a suonare nella mia testa, si tratta di Born Again, brano che vi avevamo anticipato qualche tempo fa in un video scovato nel web dal nostro collaboratore NONSONOSTATOIO. Sono certa che le vostre aspettative riguardo a SAINTMOTELEVISION verranno sicuramente soddisfatte! Tornando al live, posso solo dire che è stato semplicemente meraviglioso, bello e coinvolgente come sempre, e forse anche di più. Mentre i ragazzi suonavano è accaduta una cosa che mai mi sarei sognata. A/J  si avvicina al microfono e mi presenta come Saint Motel Italia al pubblico indicandomi da sopra il palco. Provate a mettervi nei miei panni per un istante, come avreste reagito con gli occhi del pubblico puntati su di voi? 😀 Che imbarazzo, ma forse questo è uno dei regali più preziosi che abbia mai ricevuto, insieme al plettro di Dak naturalmente, che mi ha gentilmente regalato dopo lo show.

Ora sono sicura che vorrete sapere quando torneranno in Italia, ebbene, Greg dopo il concerto mi ha detto che probabilmente, come immaginavo, torneranno nell’anno nuovo. Quindi continuate a seguire la band e a seguire noi in modo tale da rimanere sempre aggiornati sugli eventi, i tuor e l’uscita del nuovo album! Inoltre cercateci su Facebook per vedere qualche altra foto del live a San Francisco! Potete condividerle se volete, ma è fondamentale che le foto non vengano modificate in alcun modo, usate l’hashtag #saintmotelitalia per Facebook e Twitter e #saintmotel_italia per instagram per aiutarci a crescere e supportarci 🙂

Potete inoltre trovare altri scatti e il video del live nella nostra gallery. Vi chiedo scusa se l’audio del video non è di ottima qualità ma quando si lavora in modo indipendente bisogna fare delle scelte, e la mia è stata quella di stare sotto il palco, perché un’occasione così in California non potevo farmela sfuggire.

Qui di seguito trovate il video caricato da un fan su youtube con la presentazione dal palco di Saint Motel Italia.

Stay Tuned,

a presto

Gloria

Diario di bordo: 1° settimana a San Francisco

Ciao! Scrivo direttamente dal mio alloggio in San Francisco e mi piacerebbe darvi giusto qualche assaggio di questa incredibile avventura! Spero di riuscire a scrivere bene questo articolo perché pur essendo qua da soltanto una settimana, passare frequentemente dall’italiano all’inglese mi dissocia altrettanto rapidamente LOL! Comunque veniamo a noi! Per prima cosa, se siete abituati, come me a vivere in una città piccola, San Francisco vi sembrerà incredibilmente grande, anche se siete stati in altre città grandi. In realtà però la vita della città qui si concentra principalmente a Downtown, nel centro, dove si trova la bellissima Union Square! Ma anche nel quartiere altrettanto bello di Fisherman’s Wharf ricco di colori e negozi caratteristici di ogni tipo 🙂 dove per altro, al porto, potrete vedere i leoni marini che sonnecchiano al sole. San Francisco è davvero molto ben organizzata con i mezzi, infatti nonostante la sua struttura piena di continui sali scendi, non è assolutamente difficile spostarsi, e anche se può spaventare e sembrare faticoso, le infinite salite che troviamo lungo i vari percorsi si possono affrontare anche a piedi, inoltre la fatica è sempre ripagata dalle immagini della città che possiamo vedere dall’alto. Se vi aspettate il tipico clima californiano tutto sole e estate, beh scordatevelo! Dicevano che settembre era il mese più caldo per SF, pensate se era freddo! Per quanto mi riguarda a me personalmente non dispiace, l’aria qui è sempre fresca grazie alla continua presenza del vento, inoltre il sole è molto pungente, tanto che bastano pochi minuti per abbronzassi anche solo camminando. Le giornate grigie non mancano e anche se in quei momenti fa freddino le trovo incredibilmente affascinanti, specialmente la mattina presto nei pressi del porto e quando la nebbia avvolge le punte più alte delle colline e dei palazzi. Per farla breve, questo clima non invernale e non estivo, per me è assolutamente l’ideale, anche se ammetto non essere grande amante del vento. Le persone sono adorabili, gentili sorridenti e amichevoli, ma non è tutto oro quello che luccica, non girate da soli e a lungo in O’ Farrell Street, Tenderloin, il punto di massimo degrado della città e dove mi trovo attualmente, il perché è una lunga storia, e tuttavia io sono assolutamente al sicuro. Lato oscuro a parte, San Francisco è una città assolutamente da vedere, ci sono delle cose che in Italia ce le sogniamo come ad esempio le abitazioni tutte differenti e coloratissime,in particolare nella zona del distretto di Castro, i cuori al posto dello zero nella targa delle macchine, la spontaneità con cui si fa amicizia e si parla senza pregiudizi. Qui il bello è che le culture sono tutte mescolate tra loro, possiamo trovare China Town e subito dopo a due passi la Little Italy, davvero graziosa e curiosa, e l’atmosfera di questo luogo è veramente intrigante. Insomma cosa state aspettando?? Partite!!

Sain Motel @ GAMHMa non dimentichiamoci che questo sito è dedicato ai nostri fantastici Saint Motel e che naturalmente sono qui come Saint Motel Italia per poter vedere anche loro! Infatti sabato prossimo, 17 settembre (18 settembre in Italia, ricordatevi le 9 ore di differenza), alle h 20:00, ahimè h 05:00 del mattino in Italia, sarò presente al live al Great American Musica Hall qui di San Francisco che fortunatamente, per quanto possa essere grande la città, si trova proprio a due minuti dal mio alloggio! E no, la cosa non è stata premeditata! Naturalmente se sarà possibile, ancora non so dirvelo per certo, cercherò di fare qualche diretta su Facebook, per tanto se qualche notturno volesse collegarsi ricordatevi l’orario! Non mi sembra vero di essere qua e che sto davvero per rivedere la band!! *_* Per il momento questo è quanto, stay tuned and enjoy!!

P.s: E questo live lo avevate visto? 😉

http://www.youtube.com/watch?v=Ppp766LtMhk

Gloria

Diario di bordo: SMI a San Francisco!

Finalmente dopo un periodo di intensa organizzazione (che sembra comunque non finire mai) possiamo svelarvi questa incredibile novità! Saint Motel Italia andrà a San Francisco a partire dai primi di settembre! E quindi let’s go! The California dream’s on my mind! Andremo, o meglio andrò, a seguire da vicino una delle tappe del Saint Motelevision Tour direttamente sul posto, riuscirò ad incontrare la band? Staremo a vedere! 😉 Quel che è certo è che vista l’occasione non potevamo assolutamente lasciarci sfuggire la data di settembre della band prevista nella città, e l’obiettivo è naturalmente quello di potervi offrire un piccolo reportage! Per tanto se non lo state ancora facendo vi invitiamo a seguirci su Facebook e Instagram in modo da poter rimanere aggiornati passo per passo in merito al nostro tour a San Francisco e in modo da potervi offrire anche delle belle immagini della città. Non vogliamo tuttavia alimentare chissà quali aspettative perché in un viaggio di questo tipo è tutto quanto in forse, ma l’entusiasmo e la grinta come sempre non mancano e io non vedo l’ora di partire! Vi informo inoltre che a causa del fuso orario potreste vedere post pubblicati in orari particolari dal momento che la California rispetto all’Italia è indietro di circa nove ore, inoltre per tutto il mese di settembre e naturalmente anche dopo, è previsto l’ingresso delle due admin e care amiche Valery e Nathalie, che mi daranno una mano con la condivisione dei post originali della band e i post autoprodotti da noi dello staff di SMI. Insomma questa avventura sta per iniziare e un sogno sta per realizzarsi, unico dilemma, riuscirò a reggere l’impatto con il Jet Lag? LOL

Continuate a seguirci e ne vedrete delle belle!

xoxo

Gloria 😉

Saint Motel: ecco come li ho scoperti

A/J
Screenshot dello scorso aprile dal profilo della band su Instagram

Oggi vi racconto come ho conosciuto la band. Venivo da un periodo di cambiamento in fatto di gusti musicali, stavo passando dalla musica elettronica, che tutt’ora apprezzo, ad un ritorno alla musica strumentale che ho sempre ascoltato. Un bel giorno, un amico mi passa il video di My Type, convinto che conoscessi già il pezzo vista la sua popolarità. In realtà non l’avevo mai sentito prima, un po’ perché raramente ascolto la radio visto che utilizzo quasi solo ed esclusivamente Spotify con i suggerimenti musicali e le mie playlist personalizzate, e un po’ perché non accendo praticamente mai la televisione e per tanto non mi imbatto nei canali musicali. La prima impressione è stata qualcosa di paradossale visti poi i risvolti che vi sono stati. Probabilmente era qualcosa di simile a fascino misto a fastidio, anche se non saprei spiegarvi esattamente il motivo. Tuttavia più ascoltavo il pezzo più me ne innamoravo, così la mia curiosità per la band si accendeva ogni giorno di più. Un po’ come mi capita sempre quando scopro delle band che mi piacciono. Così a marzo dell’anno scorso ho deciso di scrivere la biografia dei Saint Motel per una delle tante riviste online con le quali collaboro, ed ecco che iniziavo ad appassionarmi, soprattutto perché la band viene dal mondo del cinema, mondo che per un certo periodo della mia vita ha fatto parte del mio percorso di studi. Il fatto che con il tempo mi sia concentrata sull’illustrazione e la grafica è un’altra storia 😉 Comunque sia è proprio poco tempo dopo che decido di disegnare per la prima volta la faccia di A/J, cantante e leader della band, che grazie ai suoi lineamenti interessanti mi ha ispirata. La sorpresa dopo è stata indescrivibile, il mio disegno finisce nei profili della band perché sono stati loro stessi a trovarlo e pubblicarlo. Questo è stato il primo di una lunga serie, insieme anche ad un video omaggio che ho girato insieme a degli amici, quando ancora non facevo parte di Saint Motel Italia. Il video lo potete vedere: qui. Vi chiedo scusa ma nel video pubblicato c’è un piccolo errore, ovvero la firma in fondo che è stata successivamente cambiata in  GLAM HERTZ BOUNCE e così rimarrà 🙂

Il video originale della band:

Insomma questo a grandi linee è ciò che mi ha avvicinato alla band, compresi chiaramente i live che mi sono gustata con grande entusiasmo a Milano l’anno scorso e dove ho potuto conoscerli di persona. Se volete vedere gli altri lavori pubblicati dalla band potete sfogliare i loro album fotografici su Facebook e cercare la mia firma. Soltanto la scorsa settimana è stato pubblicato anche il disegno della nostra collaboratrice che ha riscosso un grande successo soprattutto sul profilo Instagram della band. Attualmente ci stiamo tutti impegnando tanto e con grande motivazione e presto vi sveleremo tante altre belle novità che speriamo possano piacervi e contribuire a far conoscere la band il più possibile in Italia ma anche nel mondo. E voi come avete conosciuto i Saint Motel?

A presto e buona settimana

SAINTMOTELEVISION: questo il nome del nuovo album!

Ieri pomeriggio intorno alle h 18 (ora italiana) la nostra amata band ha finalmente annunciato l’uscita del nuovo album SAINTMOTELEVISION, prevista per il 21 ottobre del 2016! Ed insieme ad essa le nuove date del tour che inseriamo qui di seguito:

9/15 – SAN DIEGO – CA
9/16 – LOS ANGELES – CA
9/17 – SAN FRANCISCO – CA
9/18 – SACRAMENTO – CA
9/20 – VANCOUVER – B.C.
9/21 – SEATTLE – WA
9/23 – SALT LAKE CITY – UT
9/26 – PHOENIX – AZ
9/27 – SANTA FE – NM
9/29 – TULSA – OK
10/1 – AUSTIN – TX
10/4 – HOUSTON – TX
10/5 – DALLAS – TX
10/7 – SAN ANTONIO – TX
10/8 – AUSTIN – TX
10/10 – ST. LOUIS – MO
10/11 – LAWRENCE – KS
10/13 – MINNEAPOLIS – MN
10/14 – MILWAUKEE – WI
10/16 – INDIANAPOLIS – IN
10/17 – CLEVELAND – OH
10/19 – BOSTON – MA
10/20 – WASHINGTON – D.C.
10/21 – NEW YORK – NY
10/22 – PHILADELPHIA – PA
10/24 – CINCINNATI – OH
10/25 – NASHVILLE – TN
10/27 – CHARLOTTE – NC
10/28 – ATLANTA – GA
10/29 – NEW ORLEANS – LA

Uno screenshot dalla pagina Facebook dei Saint Motel

Purtroppo come potete vedere non sono previste date italiane, almeno non ufficiali, come sappiamo molto spesso la band si è precipitata nel bel paese annunciando il loro arrivo soltanto qualche giorno prima del live, cogliendoci spesso di sorpresa. Noi non ce li siamo fatti sfuggire nemmeno in quelle occasioni. Un’altra buona notizia è uno dei nuovi singoli del nuovo album potrete prenotarlo sul sito della band  saintmotel.com a partire dal 12 agosto, o al limite potete sempre farvi un viaggio negli USA e andarli a trovare durante un loro concerto! ;D Per tutto il resto non ci resta che attendere ottobre, a meno che non salti fuori qualche altro live interessante su YouTube e state certi che in quel caso ve lo mostreremo. Nel frattempo anche noi ci siamo aggiornati e come potrete notare dal nostro sito e dai nostri account sui social, come è ormai nostra abitudine fare, ci siamo attenuti allo stile grafico della band, con il quale speriamo di allietare la vostra attesa.

STAY TUNED!

Musica che senti o musica che pensi?

Cosa ti avvicina alla musica? Per quanto mi riguarda mi sono avvicinata alla musica dei Saint Motel per caso. Come per puro caso sono successe molte cose nell’ultimo anno in particolare legate a questa band adorabile. Non so voi, ma a me è capitato di ascoltare My Type, pezzo ormai più che noto dei nostri quattro californiani, passatomi al tempo da un amico. Stavo uscendo da una fase musicale un po’ particolare poiché ero appunto alla ricerca di qualcosa di nuovo, diverso, sorprendente! E vi dirò che a primo impatto l’immagine della band, più che i suoni naturalmente, mi fece storcere un po’ il naso. Chissà per quale motivo e chi lo avrebbe mai detto che invece mi sarei appassionata a loro così tanto. Tuttavia più ascoltavo il pezzo e più me ne innamoravo, più guardavo il video più l’atmosfera anni ’70 mi affascinava terribilmente. Per altro sono sempre stata una ”nostalgica delle epoche mai vissute”, quindi potete immaginare il mix di emozioni che si accendevano in me. Sì perché la musica è vita, non oso immaginare una vita priva di musica in che miseria emozionale possa scivolare, uno di quei vortici di cui probabilmente non vedi il fondo. Fortunatamente non è il mio caso, e tornando ai Saint Motel posso dire che in breve tempo ho avuto il desiderio di conoscere a fondo le loro canzoni, i loro testi, e il perché di tante curiosità. Ad esempio, dove accidenti trovano tutte quelle camicie strampalate? Ne voglio qualcuna anche io! 😀 E comunque, in un panorama italiano, dove gran parte* della musica indie rispecchia la nostra società (e qui non mi soffermo), la freschezza e l’originalità dei Saint Motel mi ha sollevato da un clima musicalmente politicizzato, superficiale, cupo, complicato e pieno di grida. Le grida comunque sono il meno, anzi gridate ogni tanto che a tenere nella pancia troppe cose si rischia l’indigestione. Fatto sta che la loro musica è ben distante da un atmosfera cervellotica e pesante che ho invece incontrato l’inverno passato in alcuni live di varie band che si sono esibite nella mia città. Sia ben chiaro che ognuno può e deve suonare quello che vuole, io a modo mio penso che la musica deve essere scritta col cuore prima che con il cervello.

*include naturalmente delle eccezioni