SMI: perché una community creativa (e non)

Getaway - Saint Motel by SophieGin
Getaway – Saint Motel by SophieGin

Probabilmente se siete finiti qui nel nostro sito è perché siete fan dei Saint Motel, o magari incuriositi dalle nostre illustrazioni siete passati a dare un’occhiata, o ancora magari siete qui solo per puro caso. Ad ogni modo oggi vogliamo raccontare perché abbiamo scelto di dedicare alla band una community creativa (e non) come da titolo. Nel web emergono ogni giorno moltissimi fanclub, basta farsi un giro su instagram e vedrete che ce ne sono dei più disparati dedicati anche ai nostri Saint Motel. Questo è senza dubbio un aspetto positivo perché significa che le persone li ammirano davvero e si sono affezionati alla band o alla loro musica, o magari perché i fan vogliono far sapere che esistono. Tuttavia, pur apprezzando senza competizione, anzi siamo a favore della condivisione tra fan, la fatica di tutti, noi abbiamo intrapreso una strada un po’ più particolare. Non si tratta cioè di mettere sui social centinaia di repost e retweet dei contenuti originali della band, certo facciamo anche questo perché dobbiamo informare ed è giusto che le persone sappiano e conoscano i progetti della band, ma abbiamo voluto dedicarci anche al nostro lato creativo, cercando di rendere unici e distinguibili i nostri account, realizzando con cura e passione contenuti diversi da quelli originali dei Saint Motel, pur ispirandosi a loro.

Local Long Distance Relationship by Gloria Belardinelli
Local Long Distance Relationship by Gloria Belardinelli

Sto parlando delle nostre illustrazioni, delle fotografie e video che realizziamo ai live e non, e di questo stesso sito. Inoltre come abbiamo detto in radio, o in altri sitiweb, qui non si tratta più semplicemente di gusti musicali poiché abbiamo instaurato con la band un rapporto di rispetto e stima reciproca che supera ben oltre le nostre aspettative iniziali, se mai ci fossero state. E’ la prova che creatività e musica non aumentano le distanze relazionali tra persone ma le diminuiscono, e questo a mio parere dovrebbe essere lo scopo dell’arte. Spogliata di snobismo e presunzione. Ad ogni modo non tutti siamo dei creativi nati, per questo siamo aperti ad accogliere anche chi può dare il suo contributo in maniera diversa, raccontando un proprio pensiero, la propria opinione, condividendo i nostri articoli o lavori, e sentendosi parte di una community che ha in comune la passione per la musica. Troppo spesso ci dimentichiamo che i social network sono nati per fare rete e non soltanto per mettere in mostra se stessi, le proprie abilità o punti di vista. Saint Motel Italia ha scelto la creatività come chiave di lettura per la musica e come punto di incontro tra persone e non solo utenti.

Saint Motel ospiti a Che Tempo Che Fa

Ieri sera, domenica 5 febbraio, i nostri adorabili Saint Motel sono stati ospiti allo show televisivo Che Tempo Che Fa in diretta su Rai3 e condotto da Fabio Fazio. I ragazzi hanno fatto una prima tappa qui da noi proprio in Italia prima di proseguire con il tuor europeo che si concluderà sempre qui in Italia, a Milano il 21 Febbraio, al Fabrique. La band ha eseguito come un fulmine i brani di You Can Be You, My Type e Move, con relativa breve intervista finale e presentazione del nuovissimo album SaintMotelevision uscito soltanto lo scorso 21 ottobre 2016.

La performance come sempre è stata brillante, brillante almeno quanto l’appariscente completo dorato indossato dal cantate per l’occasione. 😉 Inoltre Fazio ha voluto, giustamente ricordare al pubblico una bellissima versione del video di My Type non ufficiale che è quella dedicata a Raffaella Carrà, che stando ai commenti nei social, è stata di particolare gradimento per coloro che hanno seguito il programma ieri sera. I Saint Motel continuano a conquistare l’Italia. Potete vedere la puntata di ieri sera sul sito di Che Tempo Che Fa a questo link.

Ci vediamo a Milano, il 21 febbraio, a presto 🙂

Photo Credits: Che Tempo Che Fa

Ask me anything: le domande dei fan e le risposte della band

Photo Credits: SAINT MOTEL

Avete partecipato all’Ask Me Anything indetto dai Saint Motel sul sito di Reddit? No? Non vi preoccupate noi siamo andati a rovistare tra le domande dei fan e le risposte della band. In altre parole mercoledì scorso la band si è messa a disposizione del pubblico per rispondere alle domande più disparate, e fra battute ironiche e discorsi interessanti noi abbiamo raccolto le notizie più significative e divertenti. Inoltre vi invitiamo a contattarci se volete contribuire con ulteriori contenuti che possono esservi sembrati intriganti. Dunque fra discorsi generici e domande su ”cosa hai mangiato oggi a pranzo” oppure ”preferireste combattere con 100 anatre ad altezza d’uomo o con 100 uomini alti come un’anatra?”, dove Aaron risponde ”a me piacciono le tartarughe” (LOL), la cosa che spicca di più è… la notizia che il video ufficiale di MOVE uscirà la prossima settimana!!! Come saprete Move è stata lanciata qualche tempo fa con la versione video virtualizer a 360°, e dunque chissà cosa ci mostreranno questa volta i ragazzi, che sappiamo benissimo sorprenderci sempre con video elettrizzanti! Per quanto riguarda il nuovissimo album SaintMotelevision uscito soltanto venerdì scorso, la band afferma di averci lavorato per circa due anni, hanno scritto e composto i brani viaggiando in svariati luoghi del mondo tra i più straordinari e i più terribili. Da deserti circondati dal nulla assoluto, alla spiaggia di Santa Barbara fino al retro di uno squallido (o shitty come afferma Greg) night club in Germania. Quando si tratta di scrivere e comporre, tutti i luoghi vanno bene. Alla band non piace affatto rintanarsi in uno studio buio per mesi e mesi e far saltare fuori dalle loro mani un disco in questo modo. E’ un metodo che non li diverte per nulla. Riguardo al pezzo di Sweet Talk che sembra essere ispirato ad un altro meraviglioso brano della band, Daydream/Wetdream/Nightmare, pare che il testo sia stato scritto durante il tuor in Inghilterra. Mentre Destroyer è stato probabilmente il brano più difficile da completare poiché era stato realizzato con oltre 20 versioni differenti. Chissà forse un giorno i ragazzi potrebbero pensare di registrarle tutte e pubblicare una demo che le contiene. Qualche fan curioso ha chiesto informazioni riguardo anche alla grafica di SaintMotelevision che è stata progettata da A/J e Matt Meiners (come riportato all’interno della copertina del disco). Naturalmente l’idea è un evidente richiamo alla grafica del precedente EP di My Type che vuole dare continuità al progetto in questo senso. Inoltre sembra che il design iniziale comprendesse la figura di un anziano signore che si tuffa, e a seguito di alcune bozze realizzare, il progetto è diventato sempre più semplice e pulito fino a quello che oggi vediamo sulla copertina dell’album. Qualcuno chiede anche quale sia stato per la band il video più divertente da realizzare, e loro rispondono dicendo che il loro preferito è il video non ufficiale di My Type, ve lo ricordate? Si tratta del video omaggio da parte della band a Raffaella Carrà. Qualcun altro tra i fans fa domande riguardo ai gusti musicali dei Saint Motel, ed essi affermano che quando hanno iniziato a suonare insieme hanno ascoltato tantissimo David Bowie, i Talking Heads e The Who. Sapete invece cosa rispondono quando viene chiesto loro dove acquistano i loro abiti così cool? Indovinate un po’… In Italia! Eh Sì, che la band sia affezionata al bel paese lo sapevamo già, ma questo ci rende ancora più contenti. E cosa dire riguardo al sogno di collaborare con qualcuno di importante o al peggior incubo di collaborazione mai immaginato? Beh la risposta è… con gli Alieni! E come contraddirli! In effetti sembra eccitante e terrificante allo stesso tempo (ma ma ma LOOOL)! E con questa ultima ma non meno esilarante risposta noi vi salutiamo: ”Il posto più memorabile dove avete suonato?” ….. ”LA LUNA’!”

A presto,

Saint Motel Italia

N.B: se si intende condividere le informazioni da noi tradotte in questo articolo vi chiediamo gentilmente di citarci nei vostri social o sitiweb. Inoltre vi ricordiamo come sempre che accettiamo collaborazioni, puoi saperne di più nella sezione collabora oppure inviaci una mail a saintmotelitalia@gmail.com.

MOVE: il nuovo singolo dei Saint Motel

Finalmente ecco un assaggio dal nuovo album dei Saint Motel, Saint Motelevision, il brano si chiama MOVE ed è stato pubblicato ufficialmente nei social della band ieri pomeriggio intorno alle 16, ora italiana. Non lo avete ancora ascoltato? Non abbiate timore a breve lo incontrerete qui nell’articolo ma prima due righe sul brano. Noi conoscevamo già il pezzo perché il nostro collaboratore lo aveva scovato in un live su YouTube precedentemente postato qui nel nostro sito, e già da allora ce ne siamo innamorati, con la pubblicazione ufficiale l’impatto è stato ancora più coinvolgente, e le note di Move ci hanno rapito così come solo i Saint Motel con la loro musica sanno fare. Se lo ascoltate attentamente potrete intuire che la melodia richiama i suoni dello stile cinematografico, un tocca distintivo della band che come sappiamo ha appunto studiato nella scuola di cinema. Naturalmente non è solo questo che li distingue artisticamente ma sono i dettagli originali, e oserei affermare geniale, del video con una visione virtuale a 360°. Cosa vuol dire? Semplice, che il video di Move non ha una visione statica ma è possibile giocarci usando l’apposito cursore in alto a sinistra con le freccette che permette di avere una visione appunto a 360°, in pratica il video ruota su stesso da destra a sinistra e viceversa e dall’alto al basso, ed è ancora più divertente se lo fate a tempo di musica. Da smartphone il cursore non è disponibile, questo non significa che non potete ruotare il video, infatti aprendolo da YouTube, potrete farlo semplicemente scorrendo le dita sullo schermo e cambiando dunque prospettiva. Provate voi stessi!

Oltre a questi dettagli stuzzicanti, come poteva mancare il tocco anni ’70? Lo stile dei personaggi e i font utilizzati nel video sfoggiano un evidente stile retrò, che a noi piace moltissimo! Altro dettaglio inconfondibile è l’effetto utilizzato sul montaggio in stile vecchia pellicola, presente anche in altri video della band. Inoltre ieri abbiamo trovato su twitter un breve video di A/J dove parla appunto di Move e dell’uscita del nuovo album prevista per il 21 ottobre.

Se intendete acquistare il singolo o ordinare anticipatamente l’album potete farlo iscrivendovi al sito della band: saintmotel.com. Per concludere, dobbiamo dire che siamo stati davvero fortunati poiché abbiamo trovato il video in rete molte ore prima dalla pubblicazione sui social, infatti il video era presente nel canale YouTube della band soltanto che è stato diffuso solo il giorno successivo, così abbiamo avuto tutto il tempo di realizzare il nostro omaggio illustrato in un tempo abbastanza buono. Lo potete vedere nei colori originali qui sotto e con un’interpretazione tutta al femminile con i ruoli invertiti rispetto al video originale.

MOVE illustration by Gloria (Glam Hertz Bounce)
MOVE illustration by Gloria (Glam Hertz Bounce)

Se il disegno vi piace ne siamo felici, ma visto che la realizzazione ha richiesto ben 9 ore di lavoro tra progettazione manuale e vettorializzazione, vi chiediamo di avvisarci nel caso in cui intendiate postarlo nel web, per contattarci potete andare qui. Vi ricordiamo che a partire dai primi di settembre ci sposteremo a San Francisco, continuate a seguirci per saperne di più. Vi auguriamo un buon weekend, a presto

SMI <3

Saint Motel: ecco come li ho scoperti

A/J
Screenshot dello scorso aprile dal profilo della band su Instagram

Oggi vi racconto come ho conosciuto la band. Venivo da un periodo di cambiamento in fatto di gusti musicali, stavo passando dalla musica elettronica, che tutt’ora apprezzo, ad un ritorno alla musica strumentale che ho sempre ascoltato. Un bel giorno, un amico mi passa il video di My Type, convinto che conoscessi già il pezzo vista la sua popolarità. In realtà non l’avevo mai sentito prima, un po’ perché raramente ascolto la radio visto che utilizzo quasi solo ed esclusivamente Spotify con i suggerimenti musicali e le mie playlist personalizzate, e un po’ perché non accendo praticamente mai la televisione e per tanto non mi imbatto nei canali musicali. La prima impressione è stata qualcosa di paradossale visti poi i risvolti che vi sono stati. Probabilmente era qualcosa di simile a fascino misto a fastidio, anche se non saprei spiegarvi esattamente il motivo. Tuttavia più ascoltavo il pezzo più me ne innamoravo, così la mia curiosità per la band si accendeva ogni giorno di più. Un po’ come mi capita sempre quando scopro delle band che mi piacciono. Così a marzo dell’anno scorso ho deciso di scrivere la biografia dei Saint Motel per una delle tante riviste online con le quali collaboro, ed ecco che iniziavo ad appassionarmi, soprattutto perché la band viene dal mondo del cinema, mondo che per un certo periodo della mia vita ha fatto parte del mio percorso di studi. Il fatto che con il tempo mi sia concentrata sull’illustrazione e la grafica è un’altra storia 😉 Comunque sia è proprio poco tempo dopo che decido di disegnare per la prima volta la faccia di A/J, cantante e leader della band, che grazie ai suoi lineamenti interessanti mi ha ispirata. La sorpresa dopo è stata indescrivibile, il mio disegno finisce nei profili della band perché sono stati loro stessi a trovarlo e pubblicarlo. Questo è stato il primo di una lunga serie, insieme anche ad un video omaggio che ho girato insieme a degli amici, quando ancora non facevo parte di Saint Motel Italia. Il video lo potete vedere: qui. Vi chiedo scusa ma nel video pubblicato c’è un piccolo errore, ovvero la firma in fondo che è stata successivamente cambiata in  GLAM HERTZ BOUNCE e così rimarrà 🙂

Il video originale della band:

Insomma questo a grandi linee è ciò che mi ha avvicinato alla band, compresi chiaramente i live che mi sono gustata con grande entusiasmo a Milano l’anno scorso e dove ho potuto conoscerli di persona. Se volete vedere gli altri lavori pubblicati dalla band potete sfogliare i loro album fotografici su Facebook e cercare la mia firma. Soltanto la scorsa settimana è stato pubblicato anche il disegno della nostra collaboratrice che ha riscosso un grande successo soprattutto sul profilo Instagram della band. Attualmente ci stiamo tutti impegnando tanto e con grande motivazione e presto vi sveleremo tante altre belle novità che speriamo possano piacervi e contribuire a far conoscere la band il più possibile in Italia ma anche nel mondo. E voi come avete conosciuto i Saint Motel?

A presto e buona settimana