Diario di bordo: SMI a San Francisco!

Finalmente dopo un periodo di intensa organizzazione (che sembra comunque non finire mai) possiamo svelarvi questa incredibile novità! Saint Motel Italia andrà a San Francisco a partire dai primi di settembre! E quindi let’s go! The California dream’s on my mind! Andremo, o meglio andrò, a seguire da vicino una delle tappe del Saint Motelevision Tour direttamente sul posto, riuscirò ad incontrare la band? Staremo a vedere! 😉 Quel che è certo è che vista l’occasione non potevamo assolutamente lasciarci sfuggire la data di settembre della band prevista nella città, e l’obiettivo è naturalmente quello di potervi offrire un piccolo reportage! Per tanto se non lo state ancora facendo vi invitiamo a seguirci su Facebook e Instagram in modo da poter rimanere aggiornati passo per passo in merito al nostro tour a San Francisco e in modo da potervi offrire anche delle belle immagini della città. Non vogliamo tuttavia alimentare chissà quali aspettative perché in un viaggio di questo tipo è tutto quanto in forse, ma l’entusiasmo e la grinta come sempre non mancano e io non vedo l’ora di partire! Vi informo inoltre che a causa del fuso orario potreste vedere post pubblicati in orari particolari dal momento che la California rispetto all’Italia è indietro di circa nove ore, inoltre per tutto il mese di settembre e naturalmente anche dopo, è previsto l’ingresso delle due admin e care amiche Valery e Nathalie, che mi daranno una mano con la condivisione dei post originali della band e i post autoprodotti da noi dello staff di SMI. Insomma questa avventura sta per iniziare e un sogno sta per realizzarsi, unico dilemma, riuscirò a reggere l’impatto con il Jet Lag? LOL

Continuate a seguirci e ne vedrete delle belle!

xoxo

Gloria 😉

Saint Motel: ecco come li ho scoperti

A/J
Screenshot dello scorso aprile dal profilo della band su Instagram

Oggi vi racconto come ho conosciuto la band. Venivo da un periodo di cambiamento in fatto di gusti musicali, stavo passando dalla musica elettronica, che tutt’ora apprezzo, ad un ritorno alla musica strumentale che ho sempre ascoltato. Un bel giorno, un amico mi passa il video di My Type, convinto che conoscessi già il pezzo vista la sua popolarità. In realtà non l’avevo mai sentito prima, un po’ perché raramente ascolto la radio visto che utilizzo quasi solo ed esclusivamente Spotify con i suggerimenti musicali e le mie playlist personalizzate, e un po’ perché non accendo praticamente mai la televisione e per tanto non mi imbatto nei canali musicali. La prima impressione è stata qualcosa di paradossale visti poi i risvolti che vi sono stati. Probabilmente era qualcosa di simile a fascino misto a fastidio, anche se non saprei spiegarvi esattamente il motivo. Tuttavia più ascoltavo il pezzo più me ne innamoravo, così la mia curiosità per la band si accendeva ogni giorno di più. Un po’ come mi capita sempre quando scopro delle band che mi piacciono. Così a marzo dell’anno scorso ho deciso di scrivere la biografia dei Saint Motel per una delle tante riviste online con le quali collaboro, ed ecco che iniziavo ad appassionarmi, soprattutto perché la band viene dal mondo del cinema, mondo che per un certo periodo della mia vita ha fatto parte del mio percorso di studi. Il fatto che con il tempo mi sia concentrata sull’illustrazione e la grafica è un’altra storia 😉 Comunque sia è proprio poco tempo dopo che decido di disegnare per la prima volta la faccia di A/J, cantante e leader della band, che grazie ai suoi lineamenti interessanti mi ha ispirata. La sorpresa dopo è stata indescrivibile, il mio disegno finisce nei profili della band perché sono stati loro stessi a trovarlo e pubblicarlo. Questo è stato il primo di una lunga serie, insieme anche ad un video omaggio che ho girato insieme a degli amici, quando ancora non facevo parte di Saint Motel Italia. Il video lo potete vedere: qui. Vi chiedo scusa ma nel video pubblicato c’è un piccolo errore, ovvero la firma in fondo che è stata successivamente cambiata in  GLAM HERTZ BOUNCE e così rimarrà 🙂

Il video originale della band:

Insomma questo a grandi linee è ciò che mi ha avvicinato alla band, compresi chiaramente i live che mi sono gustata con grande entusiasmo a Milano l’anno scorso e dove ho potuto conoscerli di persona. Se volete vedere gli altri lavori pubblicati dalla band potete sfogliare i loro album fotografici su Facebook e cercare la mia firma. Soltanto la scorsa settimana è stato pubblicato anche il disegno della nostra collaboratrice che ha riscosso un grande successo soprattutto sul profilo Instagram della band. Attualmente ci stiamo tutti impegnando tanto e con grande motivazione e presto vi sveleremo tante altre belle novità che speriamo possano piacervi e contribuire a far conoscere la band il più possibile in Italia ma anche nel mondo. E voi come avete conosciuto i Saint Motel?

A presto e buona settimana

SAINTMOTELEVISION: questo il nome del nuovo album!

Ieri pomeriggio intorno alle h 18 (ora italiana) la nostra amata band ha finalmente annunciato l’uscita del nuovo album SAINTMOTELEVISION, prevista per il 21 ottobre del 2016! Ed insieme ad essa le nuove date del tour che inseriamo qui di seguito:

9/15 – SAN DIEGO – CA
9/16 – LOS ANGELES – CA
9/17 – SAN FRANCISCO – CA
9/18 – SACRAMENTO – CA
9/20 – VANCOUVER – B.C.
9/21 – SEATTLE – WA
9/23 – SALT LAKE CITY – UT
9/26 – PHOENIX – AZ
9/27 – SANTA FE – NM
9/29 – TULSA – OK
10/1 – AUSTIN – TX
10/4 – HOUSTON – TX
10/5 – DALLAS – TX
10/7 – SAN ANTONIO – TX
10/8 – AUSTIN – TX
10/10 – ST. LOUIS – MO
10/11 – LAWRENCE – KS
10/13 – MINNEAPOLIS – MN
10/14 – MILWAUKEE – WI
10/16 – INDIANAPOLIS – IN
10/17 – CLEVELAND – OH
10/19 – BOSTON – MA
10/20 – WASHINGTON – D.C.
10/21 – NEW YORK – NY
10/22 – PHILADELPHIA – PA
10/24 – CINCINNATI – OH
10/25 – NASHVILLE – TN
10/27 – CHARLOTTE – NC
10/28 – ATLANTA – GA
10/29 – NEW ORLEANS – LA

Uno screenshot dalla pagina Facebook dei Saint Motel

Purtroppo come potete vedere non sono previste date italiane, almeno non ufficiali, come sappiamo molto spesso la band si è precipitata nel bel paese annunciando il loro arrivo soltanto qualche giorno prima del live, cogliendoci spesso di sorpresa. Noi non ce li siamo fatti sfuggire nemmeno in quelle occasioni. Un’altra buona notizia è uno dei nuovi singoli del nuovo album potrete prenotarlo sul sito della band  saintmotel.com a partire dal 12 agosto, o al limite potete sempre farvi un viaggio negli USA e andarli a trovare durante un loro concerto! ;D Per tutto il resto non ci resta che attendere ottobre, a meno che non salti fuori qualche altro live interessante su YouTube e state certi che in quel caso ve lo mostreremo. Nel frattempo anche noi ci siamo aggiornati e come potrete notare dal nostro sito e dai nostri account sui social, come è ormai nostra abitudine fare, ci siamo attenuti allo stile grafico della band, con il quale speriamo di allietare la vostra attesa.

STAY TUNED!

Dalla rete emergono i pezzi inediti!

Ve lo avevamo anticipato qualche settimana fa, l’esibizione live dei Saint Motel alla music hall ha lasciato una prova audio dei nuovi pezzi dell’album.
Qui

Move
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=y-uqMD8Aklg&w=560&h=315]

Born Again
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=VVkL4ZOPdqE&w=560&h=315]

Musica che senti o musica che pensi?

Cosa ti avvicina alla musica? Per quanto mi riguarda mi sono avvicinata alla musica dei Saint Motel per caso. Come per puro caso sono successe molte cose nell’ultimo anno in particolare legate a questa band adorabile. Non so voi, ma a me è capitato di ascoltare My Type, pezzo ormai più che noto dei nostri quattro californiani, passatomi al tempo da un amico. Stavo uscendo da una fase musicale un po’ particolare poiché ero appunto alla ricerca di qualcosa di nuovo, diverso, sorprendente! E vi dirò che a primo impatto l’immagine della band, più che i suoni naturalmente, mi fece storcere un po’ il naso. Chissà per quale motivo e chi lo avrebbe mai detto che invece mi sarei appassionata a loro così tanto. Tuttavia più ascoltavo il pezzo e più me ne innamoravo, più guardavo il video più l’atmosfera anni ’70 mi affascinava terribilmente. Per altro sono sempre stata una ”nostalgica delle epoche mai vissute”, quindi potete immaginare il mix di emozioni che si accendevano in me. Sì perché la musica è vita, non oso immaginare una vita priva di musica in che miseria emozionale possa scivolare, uno di quei vortici di cui probabilmente non vedi il fondo. Fortunatamente non è il mio caso, e tornando ai Saint Motel posso dire che in breve tempo ho avuto il desiderio di conoscere a fondo le loro canzoni, i loro testi, e il perché di tante curiosità. Ad esempio, dove accidenti trovano tutte quelle camicie strampalate? Ne voglio qualcuna anche io! 😀 E comunque, in un panorama italiano, dove gran parte* della musica indie rispecchia la nostra società (e qui non mi soffermo), la freschezza e l’originalità dei Saint Motel mi ha sollevato da un clima musicalmente politicizzato, superficiale, cupo, complicato e pieno di grida. Le grida comunque sono il meno, anzi gridate ogni tanto che a tenere nella pancia troppe cose si rischia l’indigestione. Fatto sta che la loro musica è ben distante da un atmosfera cervellotica e pesante che ho invece incontrato l’inverno passato in alcuni live di varie band che si sono esibite nella mia città. Sia ben chiaro che ognuno può e deve suonare quello che vuole, io a modo mio penso che la musica deve essere scritta col cuore prima che con il cervello.

*include naturalmente delle eccezioni

Altri dettagli sul nuovo album

Greg Erwin e Dak Lerdamornpong, rispettivamente batteria e basso dei Saint Motel, sono stati intervistati riguardo al nuovo album, questo in occasione del Bonnaroo Festival in Tennessee.
Incalzati dall’intervistatore su qualche anticipazione del nuovo album rispondono:
My type Ep è stato una sorta di ponte per quello che questo nuovo album effettivamente sarà, abbiamo avuto la possibilità di fare molte più cose rispetto al passato in studio.
Siamo tutti eccitati perché per molto tempo siamo stati ‘rubati’  prima di poter fare un nuovo lavoro”.

E’ possibile visionare l’intervista a questo link: Fuse Interview to Saint Motel

“Move”, sarà il titolo del prossimo singolo?

saint motel live
Photo credits: Carleigh Oeth

Venerdì 27 maggio i Saint Motel sono stati ospiti live al Hi-Fi Music Hall.
In questa occasione hanno suonato un nuovo pezzo live, intitolato “Move”, descritta come una canzone pop fresca contornata da fiati e  un riff solido.
Insomma come da tradizione loro!

Al momento non ci sono video ripresi dai fan caricati su youtube.
Ma se dovessero esserci aggiornamenti ve lo sveleremo il prima possibile

fonte

Un tocco di rosa ;)

Ciao a tutti, come saprete se avete sbirciato un po’ il nostro sito ci divertiamo a realizzare delle illustrazioni e brevi storie a fumetti, per questa settimana ci siamo sbizzarrite con una ironia tinta di rosa 😀 qui sotto le vignette in italiano e in inglese, enjoy!

Saint Motel capelli rosa

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Saint Motel pink hair english

Viaggio immaginario con i Saint Motel

English Version at the foot of this page

Di cosa è fatto un viaggio? E cosa si va cercando? All’inizio di un viaggio hai sicuramente in testa una destinazione ma se per caso questa dovesse improvvisamente cambiare stravolgendo i tuoi piani, come ti comporteresti? Ad ogni modo durante il tragitto avrai bisogno di fare una pausa perché il sole sta calando, e allora cerchi un luogo dove poter pernottare. Chissà che lungo la strada, tu non ti stia per imbattere in uno strano motel scintillante circondato da palme e da altra vegetazione un po’ insolita. Sei stanco e benché il posto non sembra essere il massimo, decidi di alloggiarci comunque, del resto si tratta di un motel, cosa ti aspettavi? L’insegna dice ”Saint Motel”, il nome fa eco nella tua mente come qualcosa di familiare.
Ti avvicini e nel farlo noti una serie di stravaganze apparentemente incomprensibili: occhi bicolore disegnati sulla facciata più alta del Motel, un cartellone azzurro e rosso che sembra rappresentare la punta di una nave e qualcuno che si fa un tuffo, una piccola palma artificiale luminosa; ma non è finita qui, la fortuna vuole che incroci il tuo sguardo con una razza rarissima di cervo dalle corna rosse. Beh un po’ insolito come Motel, ma più ti avvicini e più avverti il suono di una melodia che proviene dall’interno e che ti invoglia ad entrare.

Moonbeam di Gloria H. Belardinelli
Moonbeam di Gloria H. Belardinelli

Ad accoglierti trovi una ragazza dai capelli rosacei che le cadono sulle spalle formando delle onde disordinate, i suoi occhi sono neri e profondi, e ancor prima di salutarti ti informa che il direttore del Motel è un amante dei gatti perciò potresti trovarne qualcuno in giro. Ora hai le chiavi della tua stanza, entri e giusto il tempo di cambiarti, sei pronto per il riposo, ma ops, qualcuno bussa alla porta, quando vai per aprire trovi un biglietto a terra con scritto ”tonight SAINT MOTEL live”. Lo ignori e ti butti a letto, ma niente non riesci a dormire, ti rigiri tra le lenzuola inutilmente, al che decidi di alzarti, ti vesti e fai due passi. Percorri gran parte del Motel, fino a quando incontri una stanza con scritto sulla porta Midnight Movies Cinema, incuriosito entri, si tratta proprio di una sala cinematografica al cui interno stanno proiettando una vecchia pellicola di un film che sembra chiamarsi Ace In The Hole, nella sala pochi spettatori ma tutti fumatori, così ”esci fuori per il troppo fumo, o esci fuori per fumare”. Accosti le spalle al muro ed inevitabilmente i tuoi occhi cadono su una ragazza molto attraente che esce dalla sala del cinema. Per quanto ”con la sua grazie e con il suo stile” possa attirare la tua attenzione, questa bella ragazza sembra che abbia ”appetito e gusti vistosi” visto l’uomo che l’accompagna verso la sua stanza. Saint Motel StoriesIn questo momento ti accorgi di avere fame e guarda caso ti imbatti proprio nello chef del Motel, si presenta a te dicendo di preparare il miglior sushi della città solo per il Saint Motel e allora, Feed Me Now! Il sushi è buono, ma non è esattamente quel tipo di fame quella che senti. ”La calma e la quiete, i benefici di un buon vino rosso”, accompagnano la tua cena notturna. Un ragazzo dai capelli color biondo cenere e un paio di grandi occhiali bordeaux, che sembra essere al quanto indaffarato, passa velocemente nella sala da pranzo canticchiando qualcosa: ”If you feed me now, I’ll be on my way out the door, but if you tease me now, I’ll just come back hungry for more”. Adesso forse sei un po’ più sazio. Il tuo giro intorno al Motel prosegue, e accendendo un’altra sigaretta sei ormai giunto sul retro del Motel, qualcuno con delle bacchette da batteria in mano passa e ti da una pacca sulla spalla sorridendoti in modo amichevole. Ti guardi attorno e sarai sorpreso nel vedere che proprio sul retro del Motel è stato allestito un palco. La scritta ”Saint Motel” appesa alle spalle di un chitarrista con gli occhiali da sole (anche se è notte) che sta provando un pezzo. Magari tu sei un uomo freddo, o ancor di più  un Cold Cold Man, e tutto questo sembra ancora non averti convito, così provi a rimettere insieme i Pezzi del Puzzle, per capire se questo è il tuo tipo di posto ideale, o per capire se lì intorno possa esserci quello che tutti definiamo come il My Type,  perché in fondo ”l’amore arriva indossando travestimenti”, ma tu non ti preoccupare ”non combatterlo e continua a respirare”. Il palco si sta riempiendo, e sì, i pezzi del puzzle stanno tornando al loro posto, ti accorgi infatti che alcune delle persone che hai incontrato ci stanno salendo sopra, chi per ballare, chi per cantare, chi per suonare, adesso puoi continuare a stare lì a guardarli da lontano, fantasticando, o decidere di prendere parte a questo sogno dove  finalmente ”puoi trovare il tempo di diventare l’uomo che dici di essere” e dove ”dietro a quegli occhi le fantasie diventano vere” perché è così che hai deciso.

Saint Motel di Gloria H. Belardinelli

N.B: Le frasi tra virgolette sono tratte dai testi dei brani musicali della band

Copyright Sain Motel Italia©

Articolo presente anche sul magazine online Inkorsivo

English version by Valeria Mori:

What is a journey made of? And what are we looking for? At the beginning you surely have a destination in your mind, but if it suddenly changes and messes up your plans, how would you react? Anyways, along the way you’ll need to take a break because the sun is setting and so you’ll search for a place to stay overnight. Who knows if along the road, you shall not bump into a weird motel, shining and surrounded by palm trees and other unusual vegetation. You are tired and even if the place could be better, you decide to stay anyway; after all it is a motel, what do you expect? The sign says “Saint Motel” and this name echoes in your mind as something familiar. You go closer and you notice some strangenesses apparently unintelligible: two-coloured eyes painted on the highest facade of the motel, a blue and red billboard that seems to depict the tip of a ship and someone that dives, a small bright artificial palm tree; but it’s not over yet, as luck would have it, you meet the gaze of a rare breed of deer with red horns. Well, an unusual motel for sure, but the more you get closer the more you hear the sound of a melody that comes from the inside and encourages you to enter. At the door there is a girl welcoming you with pinkish hair that fall over her shoulders forming messy waves, black and deep eyes, and even before saying hello informs you that the motel’s director is a cats lover so you may find them around. Now you have the keys of your room, you enter and just the time to change your clothes, you are ready to rest; but ops, someone knocks on your door, and as you open it you find a note on the ground that says “tonight SAINT MOTEL live”. You ignore it and go to bed, but you can’t sleep, you toss and turn within the sheets, so you decide to get up, you dress and take a walk. You walk through a large part of the motel, until you find a room with a sign on the door that says Midnight Movies Cinema, curious you enter and it is really a movie house where an old film called Ace in The Hole is playing, few viewers in the room but all smokers, then you leave the room to “going out for a smoke, going out for smokes”. You lean your shoulders against the wall and inevitably your gaze meet an attractive woman who is leaving the cinema. Even if “she’s got style, she’s got grace” and she may draw your attention, this beautiful girl seems to have “an appetite for expencive taste”, seeing the man who accompanies her toward her room. In that moment you realize to be hungry and you bump by chance into the motel’s chef, who introduces himself saying that he cooks the best sushi all over the town for the Saint Motel and so, Feed Me Now! Sushi is good, but it’s not the kind of hunger that you feel right now. “Quiet and calm, the benefits of finer red wine” accompany your night dinner. A guy with ash blonde hair and big bordeaux glasses, that looks pretty busy, walks along the dining room singing something softly: “If you feed me now, I’ll be on my way out the door, but if you tease me now, I’ll just come back hungry for more”. Now you are pretty full. Your route around the motel goes on and lighting another sigarette you are already on its back side, someone with a pair of drum sticks in his hand walks by and pats on your back, smiling friendly. You look around and you will be surprised to discover a stage on the back of the motel. The sign “Saint Motel” is hung behind a guitarist who wears a pair of sunglasses (even if it’s night) and is rehearsing a song. Maybe you are a cold man, or even more a Cold Cold Man and these things do not convince you, so you try to reassemble the puzzle pieces to understand if this is the perfect kind of place for you, or to understand if maybe nearby you can find what all of us define as My Type, because at the end “love comes wearing disguises”, but don’t worry and “don’t fight it, just keep breathing”. The stage is filling up and yes, the Puzzle Pieces are going back to their place, you notice infact that some of the people that you’ve met are going up there, someone to dance, someone to sing, someone to play, now you can stay here watching them from afar and daydreaming, or you can decide to take part in this dream where finally you “find the time to be the man that you like talk to” and where “behind this eyes, I believe fantasies can come true”, because it’s what you’ve decided.

Nuovo Album in arrivo

A/J in studio per gli ultimi ritocchi finali al nuovo album

Ok ci siamo! Soltanto la settimana scorsa la band dei Saint Motel ha annunciato l’arrivo di un nuovissimo album. Cosa dobbiamo aspettarci? Secondo voi che tipo di evoluzione avrà la musica della nostra band preferita? Noi ricordiamo l’intervista su rtl dello scorso settembre 2015, dove A/J Jackson, mente creativa della band, affermava che l’album tanto atteso per questo 2016 avrebbe avuto uno stile decisamente più introspettivo.  Questa cosa ci è piaciuta davvero molto perché il termine ci fa venire in mente pezzi bellissimi dell’album Voyeur come Daydream/Wetdream/Nightmare.

Ma anche altri bei pezzi più allegri come Benny Goodman, e la malinconica At Least I Have Nothing. Insomma dobbiamo forse aspettarci una musica più riflessiva? Ad ogni modo siamo certe che qualsiasi forma prenderà il nuovo album avrà sicuramente degli aspetti originali che rispecchiano l’identità della band e sappiano stupire le persone così come hanno saputo fare fino ad oggi. C’è da dire che ci piace sottolineare di nuovo la semplicità e la carica che sanno trasmettere, in particolare ci soffermiamo sulla semplicità poiché ad oggi forse è un aspetto poco preso in considerazione o addirittura visto come qualcosa di negativo. Noi siamo dell’idea che ognuno ha i suoi gusti musicali e che è bene poterli rispettare fin quando possibile, ma essere semplici è cosa di pochi e son tutti bravi ad essere complicati.

A presto,

La Redazione