Diario di bordo: Saint Motel live @ Roma Nov. 2016

Con un estremo ritardo, del quale

ci scusiamo, vi presentiamo oggi l’articolo sui live dei Saint Motel che si sono tenuti a Roma il 10 e l’11 novembre appena trascorsi. Ci piace come sempre raccontare le cose così come sono e per quanto mi riguarda sono sempre molto belle. Sono arrivata a Roma il lunedì, dopo l’intervista a RadioWave in cui io e Valeria abbiamo avuto occasione di raccontare il progetto di Saint Motel Italia agli ascoltatori. I ragazzi hanno poi suonato giovedì sera a Roma presso lo Spazio Novecento in occasione del Connected Party organizzato da Citroen e Radio Deejay.

Uno scatto di Piazza di Spagna a Roma

Spazio Novecento è una bellissima struttura molto ampia ed elegante nella quale di solito sembrano organizzare serate e sembra essere utilizzato come discoteca. Dico sembra perchè questo è quello che mi è stato riferito da alcuni amici di Roma e che mi hanno gentilmente ospitato per tutta la settimana. La sera del live io e mio cugino, che si è offerto di accompagnarmi all’evento, incontriamo Laura e il suo ragazzo. Chi è Laura? Vi starete chiedendo. Si tratta della nostra ultima new entry che da poco tempo fa parte dello staff e si occupa della gestione dei nostri social, e con la quale ero in contatto su Instagram e poi su Facebook proprio perchè fan della band. Forse non lo sapete ma per accedere all’evento era necessario essere in lista. Fortunatamente una ragazza dello staff dell’evento ci aveva taggato su Twitter e in questo modo ho potuto contattarla e avere il mio posto prenotato, ma, quando arrivo di fronte all’ingresso scopro di avere due liste a mio nome, o meglio già lo sapevo, ma non ero del tutto sicura. Una lista era stata registrata con il mio nome anagrafico e l’altra come Gloria (che voi saprete essere un soprannome, e se non lo sapevate beh ora lo sapete). Dal momento che alla ragazza mi ero prenotata a nome Gloria, soltanto un’altra persona poteva aver utilizzato il mio nome anagrafico per la lista, vi lascio intendere. Ad ogni modo non ci sono stati problemi, saliamo i gradini, ci guardiamo intorno un po’ spaesati e ci appostiamo di fronte al palco, dove ancora non c’éra molta gente, o per lo più era sparpagliata nel locale. La mia incontenibile irrequietezza, che puntualmente si presenta in queste circostanze, mi costringe a spostarmi e ad andare al piano di sotto per lasciare il giubbino al guardaroba. Tuttavia la mia irrequietezza casca a pennello, poichè mi ha fatto incontrare A/J al piano di sotto che stava parlando con alcune persone (sarò sincera, non ho idea di chi fossero nonostante me le abbia presentate). Facciamo due chiacchiere al volo e mi chiede come è andato il rientro in Italia. Avrei voluto dire ”terribile” perché terribile è riuscire a riadattarsi ad una città che amo ma che mi sta stretta ed è cosparsa di visi cupi e ingrigiti dalla pioggia. Ma sono troppo ottimista per eccedere con questo tipo di contaminazioni da parte di ciò che mi circonda quindi ho semplicemente risposto ”bene nonostante il viaggio incredibilmente lungo”. Torno di sopra, saluto A/J, mi sposto nella terrazza dove si era eclissato mio cugino, e ovviamente le sorprese non finisco dato che incontro Greg che mi accoglie come al solito a braccia aperte, letteralmente. Parliamo un po’, anche lui stesse domande, era particolarmente in forma, carico ed elettrizzato dalla serata, prende in simpatia mio cugino, anche lui musicista, ma non posso far perdere a Laura l’occasione di incontrarlo, così mando appunto mio cugino a cercarla, ed eccola che arriva. Greg viene poi trascinato via perchè ”deve fare stretching” prima di suonare… okkkk! L’ora dello show si avvicina, e, finalmente ci siamo posizionati come si deve sotto il palco. I Saint Motel vengono presentati, aprono il concerto con Cold Cold Man, con la quale, com mia sconvolgente sorpresa, A/J da sopra il palco mi si avvicina con il microfono per canticchiare il pezzo. No ti prego, sono stonata, non farlo mai più! 😀 Nonostante l’imbarazzo ho cercato di spaventare il pubblico come potevo in pochi secondi LOL. Qui sotto la nostra diretta da Facebook. Ci scusiamo se per un po’ è capovolta, la prossima volta staremo più attenti.

Pubblicato da Saint Motel Italia su Giovedì 10 novembre 2016

Si va avanti, live da paura, soprattutto per via dei pezzi nuovi dall’album SaintMotelevision che avevo

sentito precedentemente a San Francisco senza conoscerli ancora ma che avevo subito amato. Adesso che li conosco meglio il live è ancora più coinvolgente. Con i ragazzi le sorprese non finiscono mai, e ormai dovrei essermi abituata ai colpi di scena, ma non è così, vi assicuro che non finiranno mai di stupirmi. E mentre tu sei lì sotto che ti godi il concerto, scatti fotografie e fai qualche ripresa per la pagina, completamente distratta ma assorbita dal tuo gran da fare, è allora che ti colgono impreparata e sentirsi chiamare dal palco all’improvviso mentre la band suona, fa un certo effetto. Se non ho capito male ”il capo” mi ha ”rimproverato” in modo ironico: ”Gloria, potresti seguire?!”, in inglese ovviamente. Sì, perchè A/J stava parlando ed io ero troppo presa dalle fotografie per prestare attenzione. Purtroppo non posso farvi vedere il video di questa circostanza perchè le riprese le ho trovate solo dopo sulla fanpage FB di Citroen, ma non essendo nostre non è il caso di pubblicarle qui. Potete comunque andare sulla loro pagina e cercare il video della diretta. Nel mio profilo personale su FB c’è l’estratto di questo momento ma è visibile solo agli amici. Come sempre non mi dilungherò sul live per il semplice motivo che non sono una musicista e comunque non è nel mio interesse scrivere un articolo tecnico, perchè di tecnicismo il mondo ne è fin troppo pieno. Anche dopo lo show abbiamo passato un po’ di tempo con Greg, incontrato velocemente gli altri e dopo averli salutati abbiamo continuato quel poco che restava della serata. Per concludere vi postiamo qui il video del live a Spazio Novecento. Il video non è integrale ma grazie alla collaborazione con Laura e Piero, siamo riusciti ad ottenere una buona quantità di materiale e a realizzare quello che segue.

Il giorno dopo i Saint Motel hanno suonato in versione acustica al Negozio Discoteca Laziale. Dove anche qui sono stati meravigliosi, in un’atmosfera più intima che li ha visti scendere dal palco e suonare a pochi cm di distanza dal pubblico. Potete trovare un breve video del live sul nostro account Instagram dove il primo pezzo è stato suonato sul palco. Inutile dilungarsi su quanto siano stati carini anche il giorno successivo. Noi vi lasciamo con alcuni scatti anche inediti dei live, e una foto del pubblico scattata dalla band. Vi invitiamo a visitare la gallery per visionare tutti gli scatti della serata.

A presto,

Gloria

Saint Motel live a Roma questa settimana!

E’ proprio ufficile! I Saint Motel saranno a Roma questa settimana, giovedì 10 novembre alla discoteca Spazio Novecento in occasione del Connected Party promozionale di Citroen, insieme anche a DJ Albertino e La Pina, e venerdì 11 alle ore 17:00 presso il negozio Discoteca Laziale. Ci scusiamo per avervi informato così tardi sul nostro sitoweb ma vi ricordiamo che sui nostri social network (Facebook, Twitter, Instagram) cerchiamo di essere sempre tempestivi e spesso anche in anticipo nell’annunciarvi le date italiane. Come si accede agli eventi? Innanzi tutto c’è da dire che gli eventi sono entrambi gratuiti, ma è possibile accedere seguendo queste semplicissime regole:

Giovedì 10 presso Spazio Novecento, clicca su questo link: connectedparty.artmediamix.com e iscriviti, potrai così accedere all’evento

Venerdì 11 presso il negozio Discoteca Laziale: la band suonerà dal vivo, incontrerà i fans e autograferà il nuovo album SaintMotelevision e per accedere è s ufficiente acquistarlo in loco.

Sulla nostra pagina Facebook potrete trovare entrambi gli eventi.

Qualcuno del nostro staff sarà naturalmente presente, per tanto se avete voglia di condividere con noi queste due belle giornate, e perchè no, inviarci i vostri scatti e/o video, potete farlo scrivendo a saintmotelitalia@gmail.com. Se volete incontrarci potrete riconoscerci perchè indosseremo la spilletta o la maglietta azzurra e rossa, con il nostro logo di Saint Motel Italia.

Per qualsiasi info non esitate a contattarci.

A presto

Photo Credits: SAINT MOTEL

Saint Motel European Tour: in Italia a Febbraio 2017

Qualche ora fa la band dei Saint Motel ha annunciato sui social network le date previste per il tour europeo che prevede una, e sembrerebbe, unica data italiana per il 21 Febbraio 2017 al Fabrique di Milano. Riportiamo testualmente quando pubblicato su

Facebook dalla band:

EUROPEAN TOUR DATES!
We’re so excited to come back to Europe, check out the dates below.

?Tickets On Sale Friday at 10:00 AM Local Time at www.saintmotel.com

07 FEB 2017 – Glasgow – King Tut’s Wah Wah Hut
08 FEB 2017 – Manchester – The Deaf Institute
09 FEB 2017 – London – Scala
11 FEB 2017 – Paris – BADABOUM
14 FEB 2017 – Brussels – Botanique
15 FEB 2017 – Amsterdam – Bitterzoet Amsterdam
16 FEB 2017 – Berlin – Musik & Frieden
18 FEB 2017 – Hamburg – Molotow
20 FEB 2017 – Zurich – Mascotte Club Z�rich
21 FEB 2017 – Milan – Fabrique Milano

I biglietti sono disponibili in anteprima su www.iovado.club a partire da domani, giovedì 20 ottobre h 9, sito segnalatoci da Indipendente Concerti, il tutto previa iscrizione, su ticketone.it dalle h 9 di venerdì 21 ottobre e naturalmente sul sito ufficiale saintmotel.com sempre venerdì 21 ottobre a partire dalle h 19:00 (ora italiana). Parte del nostro staff sarà naturalmente presente al Fabrique in quella data, nel frattempo attendiamo trepidamente l’uscita di SaintMotelevision.

A presto,

Saint Motel Italia

Diario di Bordo – Saint Motel live @OVS Fashion Night Milano settembre 2015

Può succedere che presi dagli impegni quotidiani, ti accorgi all’ultimo momento che i Saint Motel tornano di nuovo in Italia. Al che non ti abbatti assolutamente, raccoglie tutte le tue energie e sei pronta per ripartire per Milano. Sono partita con la mia immancabile compagna e amica di avventure Valery con la quale ci siamo organizzate e praticamente all’ultimo minuto, abbiamo avuto molta fortuna, a partire dall’aver trovato delle ottime soluzioni per il viaggio in treno, fino al lusso  di dormire in un appartamento a solo 20 minuti (a piedi) dal luogo che volevamo raggiungere, il tutto ad un costo decisamente ragionevole. Voglio comunque sottolineare che Valery è davvero molto in gamba nel trovare soluzioni semplici e pratiche per viaggiare e non so onestamente se avrei potuto avere la stessa dimestichezza.

Tuttavia, mentre ci preparavamo mentalmente alla partenza per Milano, la domenica mi viene proposto di andare a Firenze al Festival dei Colori. Non voglio dilungarmi troppo su questo argomento, ma vi posso solo dire che passare da una sorta di rave-party legalizzato alla Fashion Night, è stato come fare un viaggio temporale da un’epoca all’altra. Due dimensioni veramente molto distanti.

Bene, arriva il martedì, giorno del concerto, io e Valery ci troviamo alla stazione cariche di aspettative, inconsapevoli di ciò che realmente avremmo trovato alla Fashion Night, piene di dubbi sull’abbigliamento, poichè in fondo noi siamo persone pratiche, e non stiamo molto attente alla moda, tuttavia felicissime di partire. Un viaggio tranquillo il nostro; arrivate a Milano, dopo qualche fermata di metro, ci dirigiamo all’appartamento con la proprietaria che ci accompagna con un passo speditissimo. Ci spiaggiamo letteralmente sul letto, accendiamo la radio e qualche sigaretta e attendiamo l’intervista in radio dei Saint Motel su rtl, e poi via ci cambiamo e si parte per raggiungere l’OVS, dove la band avrebbe suonato ed ecco che dopo un po’ di indagine li vediamo direttamente in vetrina! Eh sì, stavano facendo il sound-check in vetrina.

Saint Motel OVS in vetrina

Ci mettiamo in fila, convinte, (eppur sospettose) che l’evento fosse qualcosa di riservato a coloro che si erano accreditati, e noi eravamo tra quelli, per poi accorgerci che questa cosa dell’accreditamento beh non è stata presa in considerazione! Una beffa direi. A partire dalla mail di conferma, dall’annuncio del sold-out dell’evento, il buffet e persino il target di età imposto. Naturalmente comprendo OVS che voglia attirare a sè clienti, ma comprendo anche che come strategia non possa funzionare e più che avvicinare i clienti, li fa scappare. Scrivo questa introduzione per farvi capire che tipo di clima si respirava in questo ambiente. Tuttavia ciò che più mi ha sconcertato è stato l’accanimento del pubblico verso qualcosa che � gratis: ovvero la distribuzione di boccettine di Martini. Mentre aspettavo di vedere la band sotto il palco improvvisato, Valery ha giustamente pensato che per ingannare il tempo avremmo potuto bere qualcosina anche noi, così si è diretta verso la fantomatica bevanda. Me la vedo rispuntare fuori dopo 20 minuti abbondanti sconvolta e allarmata per la serie che qui potrebbero uccidere pur di bere gratis o pur di avere ciò che è gratis? Comunque sia, finalmente scoccano le 21:30, ed eccoli fare la loro comparsa sul palco! Belli e bravi come sempre, i Saint Motel anche in questo contesto hanno fatto scintille! Eleganti, divertenti, energici ma comunque sempre semplici! Il live èstato assolutamente emozionante, ed è stato divertente vedere A/J mescolarsi al pubblico continuando a cantare e farci cantare.

Saint Motel OVS live

Pensate che sia finita qui? Anche io lo pensavo! Dal momento che la volta scorsa, al Wired Next Fest è stato molto semplice avvicinarli, questa volta erano iper protetti, e pensavo seriamente che non sarei riuscita a parlare con loro. Ma una coincidenza mi ha portato a capire da dove sarebbero usciti una volta terminato il concerto, e dopo un po’ di attesa mi sono vista spuntare di fronte a me il cantante A/J, che come sempre ci ha accolto con il suo fare super amichevole, chiedendoci per altro di seguirlo poichè probabilmente lo staff gli stava davvero addosso. Mi ha fatto piacere scoprire che si ricordava di me dalla volta scorso, e anche in questa occasione ci siamo fatti un bello scatto insieme.

Sono riuscita a parlare un poi anche con Aaron e Dak, e persino a farmi prendere in giro da quest’ultimo perchè ahimè la penna per fargli scrivere l’autografo non funzionava e ho dovuto sostituirla con un’altra. Potete immaginare le risate! Purtroppo non siamo riuscite a parlare con Greg perchè era già pronto per partire dentro l’auto. Comunque sia si può certamente dire che sono stata davvero molto bene. Il giorno dopo mi sono svegliata spontaneamente alle 8:30 dopo poche ore di sonno, tanto per cambiare, probabilmente ancora carica della serata appena trascorsa, mi sono alzata da letto, mi sono cambiata, armata di ombrello e sono saltata fuori dall’appartemento. Con il mio fare maldestro, ho corso sotto la pioggia, diluviava come non mai, mi sono fondata nel bar più vicino carica di energie e felicità e mi sono presa del tempo perciò osservare la pioggia. La vita di Milano, frenetica e incasinata che nonostante il mal tempo non si concede tregua, mi sono seduta a riflettere e a godere delle ultime ore in questa città grigia e fredda.

Nonostanostante l’ambiete ostile ho capito che con il rispetto e la tencacia si può  arrivare ovunque. Sono sempre più convinta che se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi e realizzare i tuoi sogni devi farti spazio anche in ambienti non necessariamente affini al tua personalità, senza per questo danneggere la tua identità di artista, persona, gruppo. E quindi vi dico; prendete spunto da persone e artisti validi, perchè per realizzarsi bisogna davvero faticare e credere in quello che si fa, con pazienza, determinazione e costanza! Non arrendetevi, siate coraggiosi e intraprendenti, sempre.

Gloria

Diario di Bordo – Saint Motel live @WNF Milano Maggio 2015

I Saint Motel arrivano in Italia? Beh naturalmente mi sono catapultata a Milano per vederli dal vivo per la prima volta. Ma facciamo un passo alla volta. Dovete sapere che venerdì 22 maggio 2015, sono uscita di casa alle 5:15 del mattino. Decisamente in anticipo mi sono incamminata verso la stazione della mia città, con 4 ore di sonno alle spalle, e un giovedì bizzarro che mi sono lasciata dietro. La valigia stracolma di cose, come al mio solito. E soltanto che non so mai esattamente cosa indossare in momenti speciali come questo, quindi finisce che mi porto dietro tutto il guardaroba, il macbook per motivi di lavoro (inutilizzabile a causa del WI-FI debolissimo in hotel), e una vagonata di altre cose come ad esempio la mia perenne agitazione interna, che anche se non sta dentro la valigia, e non si nota, il suo peso talvolta si sente, e altre volte da energia. Non a caso mi sono svegliata assonnata e dopo solo 5 minuti ero carichissima. Comunque torniamo a noi, la città deserta è una figata, certo non è che la mia cittïà in particolare si impegni tanto per essere deserta, dal momento che, specialmente in inverno lo è spontaneamente, tuttavia la mattina a quell’ora è davvero un’altra cosa, e anche la nostra piccola stazione ha il suo grande e irrompente fascino.

Il treno per Milano partiva intorno alle ore 6, e nell’attesa di incontrare mio cugino e la mia amica, compagni di viaggio che hanno voluto seguirmi in questa mattata, come si dice dalle mie parti, mi sono fatta una bella colazione, e poi eccoli arrivare finalmente, via si vaaa! Non vi sto a dire a che livello di stanchezza siamo arrivati a destinazione. Alle 9 di mattina eravamo già a Milano e dato che prima delle 14 la nostra stanza non era pronta abbiamo vagato per la città. Bella? Insomma, a dire la verità Milano era esattamente come me la ricordavo: grigia seppur affascinante. Dopo un po’ di sano e meritato riposo, ci avviamo verso il Wired Next Festival, sorpresa dall’ambiente assolutamente amichevole e gradevole, con un piccolo palco ad accoglierci i Saint Motel sopra in fase di sound-check, inizio a vacillare. Non c’era ancora nessuno, o comunque pochissima gente che girovagava nel parco. E mentre i 4 (5 in realtà con il turnista), fanno le prove, vedo il cantante allontanarsi, e giustamente la mia amica mi fa notare che probabilmente si è diretto dietro palco. E via andiamo a sbirciare. In effetti era lì che chiacchierava con una persona dello staff. Non entrerò troppo nei dettagli, vi basti sapere che mi sono messa ad aspettare ed A/J nel giro di pochi minuti mi ha accolto con un super amichevole ”ciaooo” con ovvio accento americano, e un sorriso talmente avvolgente da essere quasi imbarazzante. Ho regalato ad A/J il mio disegno postato dalla band tempo fa nella FAF (Fan Apretiacion Friday) sui loro social, il primo di una lunga serie. Al che mi è venuto naturale presentarmi. E meno male che ho cambiato nome pensando che Gloria fosse più semplice del mio nome anagrafico, perchè A/J non lo ha proprio capito alla prima, forse a causa del mio tono di voce impicciato. Comunque dopo una piacevole chiacchierata, io e la mia amica Valery ci siamo allontanate. In quella frazione di tempo pre-concerto sono rimasta piacevolmente colpita dalla semplicità di A/J che passeggiando mi ha chiamata per nome chiedendomi se era tutto ok. Voi che ne dite?

(Beh iniziano a vedersi le mancate ore di sonno :p)

Dopo questo bell’incontro, io Valery e mio cugino siamo andati a cena, e solo pochi istanti prima del live mi sono lanciata con Valery sotto il palco. Il livello di energia di questa band, i Saint Motel, è indescrivibile! Sanno stare perfettamente sul palco, sono coinvolgenti e divertenti, non mi sono fermata mai un attimo, ho ballato, saltato, cantato, forse come non facevo da tempo. Sarà stato per l’amore che provo per la loro musica, il fatto di essere in una città diversa, ma mi sono sentita libera di muovermi e divertirmi all’ennesima potenza. Ovvio deve piacere il genere, ma per me questo è uno dei concerti più belli ed entusiasmanti che abbia mai visto, se avete occasione vi consiglio vivamente di non farveli scappare. Non sono una musicista quindi non posso parlare a livello tecnico di come si è svolto il concerto e ad ogni modo non è ciò che voglio trasmettere in questo articolo, quello che spero di riuscire a trasmettere e il coinvolgimento emotivo, le vibrazioni di energia positiva e grintosa che hanno fatto scatenare il pubblico, per una band, a mio parere assolutamente valida.

Fra le tante emozioni di questa giornata, mi sono trascinata fino a casa una serie di soddisfazioni incredibili, perchè anche se i ragazzi non siano difficili da avvicinare nel contesto giusto, posso assolutamente affermare che è proprio vero che i Saint Motel sono amichevoli e semplici.

A fine concerto siamo tornate dietro il palco, ho strappato un autografo ad A/J, sulla maglietta che con stupore naturalmente mi ha chiesto ”are you sure?”. Eccome se lo ero. Infine, con la mia amica, siamo riuscite a rubare un autografo anche a Greg, batterista della band, il quale ci ha regalato un edizione americana del loro cd. Carino no?

Ecco questo un po’ il resoconto di quanto accaduto. Una bella esperienza che custodirla gelosamente nel mio cassetto dei ricordi.

Gloria